«Chiudo la veranda con una vetrata così potrò sfruttare questo spazio per tutto l’anno». Non è proprio così o almeno non è così semplice come sembra. Certo, avere una veranda, un balcone o un terrazzo è già un privilegio, ma la possibilità che questi spazi possano essere sfruttati 365 giorni all’anno non è certamente un diritto inalienabile.

Non sempre, infatti, si ha la possibilità di chiudere gli spazi aperti senza un preventivo permesso di costruzione rilasciato dal proprio Comune o, in alcuni casi, senza una Scia (Segnalazione certificata di inizio attività). Il motivo è presto detto: la chiusura di alcuni spazi del proprio appartamento è un vero e proprio intervento di nuova costruzione che modifica l’originario perimetro dell’abitazione, incrementandone la grandezza e di conseguenza il valore.

Reato di abuso edilizio

Non rispettare la prassi o agire nonostante sia stato negato l’inizio dei lavori comporta la commissione del reato di abuso edilizio, disciplinato dall’art. 31 del TUE (Testo Unico dell’Edilizia). Se il vostro intento era semplicemente quello di poter bere un bicchiere di vino sulla vostra veranda anche se è in corso una bufera di neve, pensateci bene, magari sarebbe più conveniente berlo sul divano del salotto. Già, perché l’ordinamento italiano, in caso di abuso edilizio, prevede l’obbligo di rimuovere la costruzione fraudolenta. Tale conseguenza, inoltre, si coniuga anche con conseguenze amministrative e penali.

Da un lato, infatti, se la rimozione non risulta possibile o possa comportare problemi è prevista una sanzione pecuniaria pari al doppio dell’aumento del valore dell’immobile. Dall’altro, sul piano penale, nonostante la rimozione della costruzione, si rischia un’ammenda di circa 10 mila euro per aver eluso la legge o peggio la reclusione fino a due anni di carcere e un’ammenda dai 15 a circa 50 mila euro nel caso in cui i lavori siano difformi da quanto permesso, nel caso di assenza totale del permesso o ancora nel caso di prosecuzione dei lavori nonostante aver ricevuto l’ordine di sospensione.

Sì, forse sarebbe meglio berlo in salotto questo vino.

Quando è possibile operare senza permesso?

Ovviamente il reato di abuso edilizio, con le aspre conseguenze che ne derivano, viene ad esistere solo quando i lavori determinano la creazione di un nuovo locale chiuso nell’abitazione.

Ciò significa che sarà possibile intervenire senza richiedere permessi o Scia quando le costruzioni per cui si opta sono mobili (es: pergolato o struttura poggiata ma non ancorata al pavimento). Questi tipi di costruzioni mobili sono infatti temporanee e facilmente rimovibili.

Ricordatevi, quindi, di attenervi sempre alla prassi, assicurandovi prima di iniziare i lavori se il vostro Comune richieda un permesso di costruzione oppure una semplice Scia.

Cosimo Giuseppe Pastore

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La Redazione
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