Una valida alternativa al classico mercato immobiliare può essere l’acquisto della casa attraverso un’asta immobiliare. Il vantaggio è importante, perché il prezzo di vendita può essere molto conveniente, fino al 20% inferiore, visto che nella quasi totalità dei casi l’importo di aggiudicazione è più basso del valore di mercato.

Per molti anni il vantaggioso acquisto di immobili dal Tribunale è rimasto destinato quasi esclusivamente a speculatori dotati di risorse finanziarie sufficienti ad effettuare il pagamento in contanti.

Da qualche anno è invece diventato possibile comprare immobili all’asta anche mediante il mutuo, il che ha aperto questa appetibile opportunità alla gente comune. La difficoltà principale per accedere ad un mutuo all’asta era dovuta soprattutto al disallineamento delle tempistiche tra tribunale e istituti di credito che spesso non riuscivano a garantire al cliente l’erogazione dell’importo entro i termini di pagamento dall’asta definiti dal giudice. Istituto di credito e tribunale viaggiavano pertanto su due binari diversi e alla fine a rimetterci era il cliente.

Dal 2014 grazie all’accordo tra l’ABI (Associazione Bancaria Italiana) ed i Tribunali ottenere un mutuo in tempo per l’acquisto di una casa all’asta non è più una “mission impossible”.

Come avviene l’istruttoria per ottenere la liquidità ?

Per l’acquirente è importante rivolgersi alla banca con largo anticipo rispetto all’asta. A prescindere dalla tipologia di casa acquistata, così come avviene per le normali compravendite, l’istituto di credito deve verificare la situazione reddituale del cliente, stabilire l’importo che può essere erogato e le condizioni che possono essere applicate. L’Istituto di Credito dopo aver istruito la pratica comunica al cliente l’importo massimo di finanziabilità dell’operazione che potrà essere anche il 100% del prezzo di aggiudicazione dell’immobile (nei limiti dell’80% del valore indicato nella CTU). Ottenuto quindi un esito positivo la banca garantisce al cliente la sua disponibilità a concedere il mutuo con un contratto preliminare. Forte di questa garanzia e grazie all’accordo tra l’ABI e il tribunale, il cliente che si presenta all’asta ha la certezza, in caso di aggiudicazione del bene, di ottenere dalla banca l’intervento nel pagamento del saldo prezzo secondo quanto pattuito. Il mutuo ipotecario può essere quindi stipulato ed erogato, direttamente in favore della procedura, nei termini pattuiti per il pagamento del saldo prezzo, indipendentemente che avvenga contestualmente l’emissione del decreto di trasferimento del Giudice.

Quali sono i principali documenti da presentare ?

  • Bando di partecipazione all’asta;
  • Perizia fornita da CTU;
  • Documentazione anagrafica e reddituale del cliente;

    Sono interessato, chi posso contattare ?

Per ogni approfondimento è possibile contattare lo specialista mutui, Dott. Dipalma Ruggiero (tel 327 8386707 email: ruggiero.dipalma@auxiliafinance.it )

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Ruggiero Dipalma
Consulente del Credito Via Prascina,78 Barletta E-mail: ruggiero.dipalma@auxiliafinance.it Mob. +39 3278386707 Tel. 0883 529181